Home page Giovanni Dall'Orto > Saggi di storia gayBiografie di personaggi gay > Testi originali > Sec. XIV > Fernández de Heredia, Juan

Juan Fernández de Heredia (1310-1396)

Fernandez d'Heredia in una miniatura medievale
Fernandez d'Heredia in una miniatura medievale.

 

Da: Gran crónica de España / Gran cronaca di Spagna [1385] [1]
.
/fol 492r/ Crehyen enel [= Mahomet] como en misagero de dios. <I mussulmani> credono in lui [Maometto] come nel messaggero di Dio.

El qual ordeno tales cosas & dio liçençia de aquellas ensu alcoran como los hombres carnales & uiciosos desean & segueçen. 
& poresto liugerament los arabes qui son hombres dados a luxuria & al plazer del uientre enclino asu perfidia & su mala secta.

Costui nel suo Corano ha ordinato tali cose, e dato licenza a compierle, quali gli uomini carnali e viziosi desiderano ed eseguono. 
E per questo ha piegato facilmente alla sua perfidia e alla sua mala setta gli arabi, che sono uomini dediti alla lussuria e al piacere del ventre.

Porque Mahomet consiente & atorga por todo alos sarrazines. periurios. rapinas. homiçidios. adulterios. & encara sodomia. & otros uiçios. alos quales los brutales hombres espeçialment los sarrazines son inclinados.

Perché Maometto consente e accorda in tutto ai saraceni spergiuri, rapine, omicidi, adulteri e sodomia ed altri vizi, a cui sono inclini gli uomini bruti, e in specie i saraceni.

Los quales sarrazines Mahomet assi como puercos del diablo por su secta es asaber el alcoran nodreçe poral fuego del infierno ond dize el alcoran qui dira no es dios sin<o> dios entrara en paradiso. encara que fornicaçion o ladroniçio o periurio. o otras semblantes cosas aya fecho.

I quali saraceni Maometto li nutre come porci del diavolo [2]grazie alla sua setta, vale a dire che il Corano trae linfa dal  fuoco dell'inferno, dato che il Corano dice che chi dirà "Non v'è altro Dio se non Dio" entrerà in Paradiso, per quante fornicazioni o furti o spergiuri o altre simili cose abbia compiuto.
/fol 493r/ (...)
Item el atorga alos sarrazines que puedan husar de peccado de sodomia con masclo & con fembra.
(...)
Allo stesso modo consente ai saraceni di poter abusare del peccato di sodomia con maschio e con femmina.
Giovanni da Modena, Maometto all'inferno. Bologna, chiesa di San Petronio
Giovanni da Modena, Maometto all'inferno. Bologna, San Petronio [ca. 1410].

L'autore ringrazia fin d'ora chi vorrà aiutarlo a trovare immagini e ulteriori dati su persone, luoghi e fatti descritti in questa pagina, e chi gli segnalerà eventuali errori in essa contenuti.

Note

[1] Dal sito del dizionario della RAE, che ripubblica il testo tratto da: Juan Fernández de Heredia, Gran Crónica de España, I. Ms. 10133 BNM, Hispanic Seminary of Medieval Studies, Madison 1995. 
La traduzione in italiano, inedita, m'è stata offerta da Salvatore Grillo, che ringrazio.

L'interesse di questo brano è, ovviamente, nell'uso dell'accusa di sodomia come arma polemica contro l'Islam (l'autore fu Gran Maestro dell'Ordine di Malta, cioè d'un ordine monastico-militare anti-islamico).

L'Islam è accusato d'incoraggiare omosessualità, adulterio ed ogni tipo di vizio. Ovviamente ciò è falso, ma anche senza conoscere l'Islam non dubito che esistano testi arabi che affermano la medesima cosa dei cristiani...

[2] Probabile allusione, rovesciata, ai "porci dei monaci", o "porci di sant'Antonio", che vagavano per le città cristiane. Il loro lardo si diceva curasse il "fuoco di sant'Antonio".


Ripubblicazione consentita previo permesso dell'autore: scrivere per accordi.

[Torna all'indice dei testi originari] [Vai alla pagina di biografie di gay nella storia]
[Vai all'indice dei saggi di storia gay]