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Confessione di Manuel Romá, prostituto (1712)

Rogo dell'Inquisizione iberica
 Rogo dell'Inquisizione iberica.

Confessione di Manuel Romá, prostituto quattordicenne, 
contro il napoletano Nicolá [1712] [1]
Declaraciónes espontáneas de Manuel Romá, aprendiz de cirujano, de catorce años (6 de Junio de 1712).

(...)

Habrá como cuatro domingos que yendo éste a comprar carne, halló en el mercado a T. Nicolá, que no le conoce otro nombre, que al parecer es de nacionalidad napolitano (...)
y habiendo el declarante trabado conversación con el dicho Nicolá en el dicho mercado, dicho Nicolá le cogió la mano y con el dedo de en medio le rascó la palma de la mano y el declarante hizo lo propio con él, rascándole también la palma de la mano a dicho Nicola, porque ya entendía lo que esto quería decir (pues ya con otros que declara más adelante le había pasado lo mismo y le habían dicho lo que aquella acción significaba) [2],

Dichiarazioni spontanee di Manuel Romá, apprendista chirurgo, di anni quattordici (6 giugno 1712).

(…)

Saranno più o meno quattro domeniche dacché, andando a comprar carne, al mercato incontrò per caso un certo T. Nicolá, di cui non conosce altro nome, ma che all'apparenza è napoletano di nazione (…) 
e avendo il dichiarante intrattenuto conversazione con il predetto Nicolá in quello stesso mercato, il detto Nicolá gli ha preso la mano e con il dito medio gli ha grattato il palmo della mano e il dichiarante ha fatto lo stesso con lui, grattandogli ugualmente il palmo della mano, in quanto ben sapeva cosa ciò volesse significare (infatti già con altri, che dirà più avanti, era successo lo stesso, e gli avevano spiegato il significato di quell'azione) [2],


y dicho Nicolá le dijo que le daría un real si se lo dejaba meter por el culo y éste, por el interés de lo que le ofrecía, le respondió: "ya habríamos de estar en eso", y dicho Nicola le dijo: "pues vamos a la pescadería, donde hay letrinas, y allí lo haremos", y éste no quiso convenir que fuesen a dicho lugar y le dijo a Nicolá que era mejor ir a las letrinas de San Juan del mercado, como con efecto fueron; 

San Juan del Mercado a Valencia, oggi ''Los santos Juanes''
San Juan del Mercado a Valencia


e detto Nicolá gli ha detto che gli avrebbe dato un reale se se lo lasciava mettere nel culo e questi, interessato all'offerta, gli ha risposto: “Dovremmo starlo già facendo”, e Nicolá gli ha detto: ”Bene, andiamo nella pescheria, dove ci sono latrine, e lì lo faremo”, ma questi non era d'accordo di andare in quel luogo e ha detto a Nicolá che era meglio andare alle latrine di San Giovanni del mercato, cosa che in effetti hanno fatto;
Real spagnolo d'argento del 1721
Reale d'argento spagnolo del 1721

pero vieron que entraban y salían muchos sacerdotes y no tenían ocasión de ejecutar su mal intento, dijo el declarante que no quería esperar más y dicho Nicola le respondió: "pues vamos a la pescadería", y éste convino con ello, yendo delante, y le esperó a la puerta de dicha pescadería, y llegando el dicho Nicola, ambos entraron en unas letrinas que están en una plazuela que está dentro de dicha pescadería, y dentro que estuvieron, se quitaron las capas y se bajaron los calzones, 

tuttavia videro che entravano e uscivano molti sacerdoti e che non avevano occasione per mettere in atto il loro mal intendimento; il dichiarante ha detto che non voleva aspettare di più e il detto Nicolá gli ha risposto: “Va bene, andiamo alla pescheria”, e questi è andato avanti e lo ha aspettato alla porta della pescheria e, giungendo il detto Nicolá, entrambi sono entrati in alcune latrine che stanno in una piazzetta che è dentro la detta pescheria, e quando furono dentro si sono tolti i mantelli e abbassate le braghe, 

y poniéndose el declarante el cuerpo doblado, estribando las manos en la pared y sacando el culo, dicho Nicola sacó el miembro y viendo que no lo tenía tieso.[3].le dijo a éste que le hiciese la puñeta para que se le pusiera tieso, y éste levantándose de la postura en que estaba, le cogió el miembro en la mano y empezó a meneárselo y a hacerle la puñeta, y dicho Nicola al mismo tiempo le abrazaba y besaba muchas veces hasta que vió que estaba el miembro ya tieso, y haciendo poner al declarante en la mesma postura, le metió parte del miembro por el agujero del culo, 

e mettendosi il dichiarante col corpo piegato, appoggiando le mani alla parete e scoprendo il culo, il detto Nicolá ha tirato fuori il membro, e vedendo che non stava eretto [3] ha detto all'altro che gli facesse una pugnetta affinché si indurisse, e questi sollevandosi dalla posizione che aveva assunto, gli ha preso il membro in mano e ha cominciato a menarglielo e a fargli una pugnetta, mentre Nicolá lo abbracciava e lo baciava varie volte finché non ha visto il membro duro, e facendo porre il dichiarante nella posizione di prima, gli ha messo parte del membro nel buco del culo, 

Un condannato piange davanti ai roghi che lo attendono


que éste reconoció ser el miembro muy gordo por el dolor que sintió y le parece también que dicho Nicolá sintió dolor en el miembro, pues luego que lo metió lo volvió a sacar, y dijo que se le había bajado, que le volviese a hacer la puñeta, y éste lo ejecutó como en la vez precedente, y volviéndose a poner tieso dicho miembro, dicho Nicola dijo a éste se pusiese en postura como la otra vez, lo que ejecutó éste, y volviendo a meter dicho Nicolá parte del miembro por el agujero del culo, sucedió lo mismo que la vez antecedente, de bajársele el miembro y dijo Nicolá a éste: "vuélveme a hacer la puñeta" y éste, levantándose de la postura en que estaba, cogió el miembro en las manos como las otras veces, procediendo también los mesmos abrazos y ósculos al tiempo de hacerle la puñeta, 

e questi ha riconosciuto che il membro era molto grosso per il dolore che provava, e gli parve che anche Nicolá provasse dolore al membro, perché dopo averlo infilato lo ha tirato fuori, e gli ha detto che si era ammosciato, e che gli facesse ancora una pugnetta, e questi lo ha fatto come prima, e diventato di nuovo duro il membro, il detto Nicolá gli ha chiesto di mettersi nella posizione di prima, questi lo ha fatto, e tornato a mettere detto Nicolá parte del membro nel buco del culo, è successo lo stesso fatto di prima, che il membro si ammosciava, per cui Nicolá gli ha detto: “Torna a farmi una pugnetta”, e questi, sollevandosi dalla posizione che aveva assunto, ha preso il membro nelle mani come le altre volte, procedendo anche con gli stessi abbracci e baci nel mentre gli faceva la pugnetta, 

y viendo también que con esto se le había puesto el miembro tieso, le dijo el declarante: "vamos, hombre, que si no lo haces de esta vez, aunque no me des dinero, me iré", y esto lo dijo estando ya en la postura para que se lo metiese, como con efecto el dicho Nicolá por el agujero del culo le metió parte del miembro, el cual le detuvo dentro muy poco, porque como se hallaba ya el agujero del culo mojado, el propio miembro se salió y éste no puede decir con certeza si seminó dentro o al entrar [4], si solo se halló todo mojado, pues éste nunca ha sabido con todos los actos que ha tenido con Nicolá, ni con los demás, si seminaban dentro, ni cuando seminaban, pues solo sabía, acabados los actos, que le salía por el ojo del culo una agua blanca muy espesa.

e visto che con queste manovre il membro si era nuovamente indurito, gli ha detto il dichiarante: “Andiamo, amico, che se non ci riesci questa volta, anche se non mi dai denaro, me ne vado”, e queste parole le ha dette nella posizione favorevole alla penetrazione, come effettivamente il detto Nicolá gli ha messo nel buco del culo parte del membro, che è rimasto dentro ben poco, in quanto essendo il buco del culo già bagnato, il membro è uscito; pertanto non può affermare con certezza se ha seminato dentro oppure all'entrata [4], solo che si è trovato tutto bagnato, perché non ha mai saputo né in tutti gli atti che ha avuto con Nicolá, né con gli altri, se seminavano dentro, né quando seminavano, sapeva solo che terminati i rapporti gli usciva dal buco del culo un'acqua bianca molto spessa.

Y volviéndose a subir los calzones ambos, dijo dicho Nicolá, que tomase un sueldo del real que le había prometido, que pues no lo había metido, bastante tenía con un sueldo [5], y éste tomó el sueldo y le respondió éste: "hombre, me lo has metido tres o cuatro veces, ¿de qué te quejas?" y Nicola respondió: "Menacha la Vergen Santísima, que te digo que no te lo he metido[6].

E rimettendosi le braghe entrambi, ha detto quel Nicolá che del reale che gli aveva promesso prendesse solo un soldo, dato che non glielo aveva messo, quindi un soldo era sufficiente [5], e questi ha preso il soldo e gli ha risposto così: “Amico, me lo hai messo dentro tre o quattro volte, di che ti lamenti?”, e Nicolá ha risposto: “Per la Vergine Santissima, ti dico che te non te l’ho messo dentro” [6].

L'autore ringrazia fin d'ora chi vorrà aiutarlo a trovare immagini e ulteriori dati su persone, luoghi e fatti descritti in questa pagina, e chi gli segnalerà eventuali errori in essa contenuti.

Note

[1] Da: Rafael Carrasco, Inquisición y represión sexual en Valencia. Historia de los sodomitas (1565-1785), Laertes, Barcelona 1985, appendice del cap. 2, pp. 152-154.
La traduzione in italiano, inedita, m'è stata offerta da Salvatore Grillo, che ringrazio.

Questo documento mostra l'esistenza d'una sottocultura omosessuale ormai formata, con i suoi luoghi d'incontro, i suoi gesti di riconoscimento, i suoi commerci (più o meno turpi).

La confessione si svolge davanti al Santo Ufficio dell'Inquisizione, che nei soli Paesi iberici aveva competenza anche sul reato di sodomia, che invece nel resto del mondo cattolico era competenza delle autorità civili.
Chi sa il latino può consultare in proposito, in questo stesso sito, un estratto dal Repertorium Inquisitorum pravitatis hereticae, del 1494, scritto per l'Inquisizione di Valencia.

[2] Ancora negli anni Settanta ho sentito descrivere questo gesto di riconoscimento da alcuni omosessuali anziani, che però mi dissero che non era più in uso perché non più "segreto".

[3] Questa buffa serie d'incidenti ci mostra tutta la miseria umana della sessualità del "sodomita" antico. L'atto andava  compiuto il più rapidamente possibile per minimizzare il rischio d'essere scoperto, rischiando la vita o la libertà. 
I "preliminari" (baci, abbracci) sono qui apprezzati non in sé (al punto da passare magari molto tempo a goderseli), ma solo perché aumentando l'erezione permettono di sbrigarsela più in fretta.
Una sessualità da stupro, insomma, che non lascia tempo e spazio per il rapporto fra esseri umani, e che ha modellato per secoli la sottocultura omosessuale, al punto che solo ora stiamo iniziando a liberarcene.

[4] Questa risposta è sicuramente provocata da domande degli Inquisitori, che vogliono sapere se si fosse tratta di sodomia perfecta(cioè con eiaculazione all'interno, considerata più grave) o imperfecta. I trattati di teologia morale di quest'epoca dissertano in effetti vertiginosamente di eiaculazioni interne, esterne, iniziate dentro e concluse fuori, iniziate fuori e concluse dentro... e così via. "Il sonno della Ragione genera mostri"...

[5] Ho il sospetto che questa denuncia "spontanea" sia il risultato di questa truffa. Il minorenne "passivo" che denunciasse un complice "attivo" godeva infatti spesso, nella legislazione antica, di un'impunità ampia o totale.

[6] Da: Archivo Historico Nacional de Madrid, Inq., leg. 560, n. 11. Non conosco la sentenza, ma è probabile che Nicolá, se catturato, fosse finito a remare nelle galere spagnole.
 
 

La copertina del testo di Carrasco

Ripubblicazione consentita previo permesso dell'autore: scrivere per accordi.

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