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Martino Lutero (1483-1546)

Martino Lutero nel 1520. Incisione di Lucas Cranach
Lutero nel 1520.
Incisione di Lucas Cranach
Da: Betbüchlein / Piccolo libro di preghiera [1522] [1]
.
Den unaturlige, stumme synd
Il peccato muto, contro natura

Widder das sechst.

Contro il sesto <comandamento>.

Wer iunckfrawen schwecht, ehebricht, blutschanden und der gleych unkeuscheyt wircket.

<Pecca contro questo comandamento>: Chi stupra vergini, commette adulterio, incesto e simile lussuria.
Wer unnaturliche weyße odder personen (das sind stummen sunde) gebraucht. Chi usa atti, o persone, contro natura (sono i "peccati muti") [2].
Wer mit schandparn worten, lydlin, historien, bilden, die boeße lust reytzt oder tzeygt. Chi con parole, canzonette, storie o immagini indecenti eccita o mostra desideri malvagi.
Wer mit sehn, greyffen, willigen gedancken sich reytzet und befleckt. Chi con lo sguardo, il tatto o pensieri facili si eccita e si macchia [3].
Wer die ursach nit meydet, als fresszen, sauffen, muessickeyt, faulheyt, schlaffen unnd weybs oder manß personen gemeynschafft. Chi non ne evita le cause, quali sono l'eccesso nel mangiare e nel bere, l'ozio, la pigrizia, l'inerzia e relazioni troppo intime tra uomini e donne.
Wer mit uberigem schmuck, geberden & c. andere tzur unkeuscheyt reytzet. Chi con vestiti succinti, con gesti ecc. induce altri alla lussuria.
Wer hauß, rawm, tzeyt, hulff stattet solche sunde tzu thun. Chi fornisce casa, spazio, tempo o aiuto per commettere tal peccato.
Wer eynß andernn keuscheyt nitt hilfft bewaren mit radt und tadt. Chi non aiuta con le parole e i fatti a conservare la castità degli altri.

L'autore ringrazia fin d'ora chi vorrà aiutarlo a trovare immagini e ulteriori dati su persone, luoghi e fatti descritti in questa pagina, e chi gli segnalerà eventuali errori in essa contenuti.

Note

[1] Il testo da: Martin Luthers Werke, Wiesbaden 1886-1986, vol. 43, p. 384, come ripreso dal sito luterano (ed antigay): "Martin Luthers syn på homofili".
La traduzione, inedita, è di Jochen Pichler, di Merano (che ringrazio).

Questo piccolo catechismo si colloca nel solco della tradizione cristiana medievale e rinscimentale, e non propone fondamentali innovazioni rispetto ad essa ed al pensiero cattolico.

[2] La chiosa si limita a spiegare che all'epoca la sodomia era detta "peccatum mutum", nel senso di "innominabile", anche perché (aggiungevano alcuni predicatori)  nel giorno del Giudizio universale i sodomiti sarebbero restati muti per la vergogna di fronte a Dio. Ovviamente l'omicidio, la tortura, o il far morire di fame qualcuno non sono mai stati giudicati "peccati muti". "Simpatiche" peculiarità della scala di valori morali del cristianesimo...

[3] Allude alla masturbazione.


Ripubblicazione consentita previo permesso dell'autore: scrivere per accordi.

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