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Robert H. Hobart Cust (1861-1940)

 
Frontespizio dell'articolo qui tradotto.

"The photogram", 1897


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Da: "The photogram" [1897] [1] 
.
Photographic studies
Studi fotografici


p. 129
llustrated by Guglielmo Plüschow and Count von Gloeden.
p. 129
Illustrazioni di Guglielmo Plüschow e del Conte von Gloeden.
(...)
p. 130
 I propose, then, before making any more general remarks of my own, to say something about the woKk of Count Wilhelm von Gloeden, of Taormina, and of Signor Guglielmo
Plüschow, of Rome; to illustrate which I have, by special permission, selected some of their most typical work.
(...)
p. 130
Propongo dunque, prima di fare mie osservazioni più generali, di dire qualcosa sull'opera del conte Wilhelm von Gloeden, di Taormina, e del signor Guglielmo
Plüschow, di Roma; per illustrarle ho, per loro speciale permesso, selezionato alcuni dei loro lavori più significativi.
Among the most celebrated makers of photograms in the world, these two names are by no means the least. That their work is at present so little known and so little seriously studied in England, is a great loss to the student of photography as an art.
Tra i più celebrati creatori di fotogrammi [2] del mondo, questi due nomi non sono affatto gli ultimi. Che il loro lavoro sia attualmente così poco conosciuto e così poco studiato seriamente in Inghilterra, è una grande perdita per lo studioso di fotografia come arte.
Count von Gloeden, it is true, has obtained some appreciation and considerable well-deserved notice through some nude studies of his which were exhibited at the Photographic Salon and at the Exhibition of the Royal Photographic Society [3], some three years since; but I think I am not far wrong in saying that Signor Plueschow's equally admirable work is hardly known here at all, or, if known, not attributed to the right artist.
Il conte von Gloeden, è vero, ha ottenuto un certo apprezzamento, e una notevole quanto meritata attenzione, attraverso alcuni suoi studi di nudo che sono stati esposti al Salone fotografico e all'Esposizione della Royal Photographic Society [3], circa tre anni fa; ma credo di non sbagliare molto nel dire che l'opera altrettanto ammirevole del signor Plüschow è qui ben poco nota, o, se nota, non è attribuita all'artista giusto.
Hitherto, perhaps the best claim on celebrity made by both these artists is through their most beautiful and instructive studies from the nude figure, but both have distinguished themselves also in the composition of some of the most charming pictures of a more finished description than it is possible for pure photography at present to produce.
Finora, forse il migliore motivo di celebrità per entrambi questi artisti è stato attraverso i loro studi più belli e istruttivi della figura nuda, ma entrambi si sono distinti anche nella composizione di alcune delle immagini più affascinanti di una descrittività più rifinita di quanto non sia attualmente possibile produrre con la fotografia pura e semplice [4].
I would here draw attention to the fact that almost without exception their photograms have the merit of being from absolutely untouched negatives, and that thus they rely entirely upon the excellence of their own power of composition and eye for effect, and upon the careful exposure and development of the plate.
Vorrei qui richiamare l'attenzione sul fatto che, quasi senza eccezione, i loro fotogrammi hanno il merito di provenire da negativi assolutamente non ritoccati, e che quindi si basano interamente sull'eccellenza del proprio potere di composizione e occhio per l'effetto, e sull'attenta esposizione e sviluppo della lastra [5].
Their work presents several points of difference, but I fear that my technical knowledge is too limited to express fully what I see, or to do justice, full justice, to the individual merits of each artist.
Il loro lavoro si differenzia in diversi punti, ma temo che la mia conoscenza tecnica sia troppo limitata per esprimere pienamente ciò che vedo, o per rendere giustizia, piena giustizia, ai meriti individuali di ciascun artista.
If my remarks and the illustrations which I propose to use here, by provoking criticism induce the attention of readers of this magazine to a very storehouse of valuable and suggestive art work, I shall have attained my wishes and, I believe, their gratitude.
Se le mie osservazioni e le illustrazioni che propongo di utilizzare qui, provocando critiche, attireranno l'attenzione dei lettori di questa rivista su una vera e propria miniera di opere d'arte preziose e suggestive, avrò ottenuto quanto desidero e, credo, la loro gratitudine.
/p. 131/ (Full page picture, fig. 3).
/p. 131/ (foto a piena pagina, figura 3) [6].

Foto di Wilhelm von Gloeden, da pagina 129.

/p. 132/ First, I would venture to suggest that Count von Gloeden, whose work is principally though not wholly confined to Sicily and Naples, seems to me to aim rather at the perfection of line in the figure or figures, and in several cases, as in the large illustration (fig. 3) which accompanies this article, he has achieved an extraordinarily fine and even decorative effect by the composition of graceful lines and harmonious entourage.
/p. 132/ In primo luogo, mi permetto di suggerire che il conte von Gloeden, la cui opera è principalmente, anche se non del tutto, confinata alla Sicilia e a Napoli, mi sembra mirare specie alla perfezione della linea nella figura o figure, e in diversi casi, come nel grande illustrazione (fig. 3) che accompagna questo articolo, ha ottenuto un effetto straordinariamente fine e persino decorativo grazie alla composizione di linee aggraziate e un ambiente armonioso.
It is this that makes his work so instructive and at the same time so pleasing to the eye. È questo che rende il suo lavoro così istruttivo e allo stesso tempo così piacevole alla vista.
But his clothed studies of peasant life and character are almost as remarkable for artistic taste as his nudes. Ma i suoi studi, non di nudo, della vita e del carattere contadino sono notevoli, per il loro gusto artistico, quasi quanto i suoi nudi.
For instance the three-quarter length here given (fig. 1) of a well known Neapolitan model, by name Fortunato, and the charming little Taormina maidens on the flight of steps (fig. 2).
Ad esempio i tre quarti qui riportati (fig. 1) di un noto modello napoletano, di nome Fortunato, e le graziose fanciulle taorminesi sulla scalinata (fig. 2).
Could anything be more delicious than the semi-dignified expression of the little lady balancing herself and her jar, or than the half-frightened look of her companion behind her.
Due bambine con orcio (figura 2)
C'è forse qualcosa di più delizioso dell'espressione semidignitosa della piccola signora che tiene in equilibrio se stessa e il suo orcio, o dello sguardo mezzo spaventato della sua compagna dietro di lei?
Due bambine con orcio (figura 2)
Hyper-criticism might object that Fortunato's right arm is out of drawing with the rest of the composition, but for all that it is a most taking picture.
Volendo essere ipercritici si potrebbe obiettare che il braccio destro di Fortunato è fuori disegno rispetto al resto della composizione; ciononostante questa resta un'immagine molto accattivante.
I shall have occasion, however, to refer to this point again later. Avrò comunque occasione di ritornare su questo punto in seguito.
One other fault too may be found by objectors in Count von Gloeden's nude work, which applies also to his illustrious rival, namely, the too lavish use of accessories, which on close inspection prove to be meaningless and sometimes even ridiculous.
Pure un altro difetto può essere riscontrato dai critici nel nudo del conte von Gloeden, che vale anche per il suo illustre rivale, e cioè l'uso troppo generoso di accessori, che a ben vedere si rivelano privi di senso e a volte anche ridicoli [7].
Even in so beautiful a composition as fig. 3, one may notice for instance that the gigantic piece of fennel, although admittedly it adds greatly to the effect of the picture, is too obviously not a natural growth, but a bough lopped off and propped against the parapet.
Anche in una composizione così bella come la fig. 3, si può notare ad esempio che la gigantesca infiorescenza di finocchio, anche se indubbiamente aggiunge molto all'effetto della composizione, è troppo visibilmente non una crescita naturale, bensì un ramo mozzato e appoggiato al parapetto.
Signor Plüschow, on the other hand, seems to be strongest in the composition of landscape with the figure, and his love for landscape peeps through a great deal of his best figure work.  Il signor Plüschow, d'altra parte, sembra essere molto ferrato nella composizione di paesaggi con figure, e il suo amore per il paesaggio fa capolino in gran parte delle sue migliori opere con figure.
He has recently returned from an extended tour through Tunis, Egypt, and Greece, and has brought with /p. 133/ him a very large collection of studies and scenes, in many of which this particular trait appears with the happiest effect Di recente è tornato da un lungo tour attraverso Tunisia, Egitto e Grecia [8], e ha portato con /p. 133/ sé una vastissima collezione di studi e scene, in molti dei quali questo tratto particolare appare con il più felice effetto.
I find it very hard to choose from among so much that is noteworthy one photogram that will express fully what I mean, but I think that fig. 4 will answer my purpose.
Trovo molto difficile scegliere, fra tanti che sono meritevoli di nota, un fotogramma che esprima pienamente ciò che intendo, ma penso che la fig. 4 risponda al mio scopo [9].
The pose of the figure is admirable, but the little landscape above is worthy of some early pre-Raphaelite painter with its soft atmosphere and its stone pines.
La posa della figura è ammirevole, ma il piccolo paesaggio in alto è degno di qualche precoce pittore preraffaellita, con la sua dolce atmosfera e i suoi pini cembri.

Figura quattro dell'articolo, foto di Plueschow
 
Fig. 5 is another photogram by the same artist, taken in Athens. La fig. 5 è un altro fotogramma dello stesso artista, scattato ad Atene.
This for instruction purposes is an admirable study. At first sight it is most effective, and no doubt to the artist taking it looked even more attractive still.  Moreover it has a curious indescribable charm about it. Ai fini didattici questo è uno studio ammirevole. A prima vista è molto efficace, e senza dubbio per l'artista che l'ha preso è sembrato ancora più attraente. Inoltre vi aleggia un curioso, indescrivibile fascino.
A second look, however, brings out grave photographic defects in the outstretched hand and the forward foot. Un secondo sguardo, però, fa emergere gravi difetti fotografici nella mano tesa e nel piede avanzato.
 
Figura 5 dell'articolo, di Plueschow
  
And here I would suggest a comparison of this photogram with Von Gloeden's "Fortunato" (fig. 1), and ask the reader to notice how much more conspicuous faults of this kind, the most frequent and the most irritating pitfalls for the unwary art photographer, appear in the nude than in the clothed figure. E qui suggerirei un confronto di questo fotogramma con il "Fortunato" di Von Gloeden (fig. 1), e chiederei al lettore di notare quanto più vistosi i difetti di questo genere (le insidie più frequenti e irritanti per il fotografo d'arte sprovveduto) appaiano nel nudo che nella figura vestita.
I could find many instances from the work of these two artists which would illustrate even more strongly this very important point, and I submit that it is only by the closest attention to the nude figure as an artistic creation, by comparison of one's own studies from it among themselves and with those of other people, and lastly by taking advantage and learning from one's own failures and those of others, that these effects can be avoided and an harmonious and beautiful photogram of this kind produced.
Potrei trovare molti esempi dal lavoro di questi due artisti che illustrerebbero con forza ancora maggiore questo punto molto importante, e sostengo che è solo con la massima attenzione alla figura nuda come creazione artistica, confrontando i propri studi tra loro e con quelli di altre persone, e infine approfittando e imparando dai propri errori e da quelli degli altri, che questi effetti possono essere evitati, e può essere prodotto un fotogramma armonioso e bello di questo tipo.
(To be continued).

The second part, published in issue 42, pp. 157-161, is online separately, here.
(Continua.)

La seconda parte del saggio, pubblicata sul
n. 42, pp. 157-161, è online separatemente, qui.

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L'autore ringrazia fin d'ora chi vorrà aiutarlo a trovare immagini e ulteriori dati su persone, luoghi e fatti descritti in questa pagina, e chi gli segnalerà eventuali errori in essa contenuti.

Note 

[1] Il testo da: Robert H. Hobart Cust (1861-1940), Photographic studies, "The photogram", IV 1897, n. 41, p. 129-133, mi è stato cortesemente inviato da Malcom Gain, che ringrazio.
Il presente estratto viene dalle pp. 130-133. I neretti sono aggiunti da me.

[2].Questo periodico aveva la curiosa abitudine di chiamare "fotogrammi" le fotografie, sulla base dell'analogia con "telegrafia / telegramma". Come è noto a tutti, non la spuntò. 

[3]  Per il 1893 cfr. Exhibitions of the Royal Photographic Society 1870-1915, sub anno, nonché: Anonimo, The photographic society exhibition, "The Times", 25 September 1893, p. 2.
Gloeden vinse la medaglia di bronzo, come risulta da: Anonimo, Photographic congress, "The Times", 11.10.1893, p. 3.
Per il 1894 cfr. invece: Anonimo, The exhibition of the Royal Photographic Society, "The Times", 24 September 1894, p. 6. Cfr.: Exhibitions of the Royal Photographic Society 1870-1915
, sub anno.

[4] Questa frase si capisce solo nell'ambito della polemica di quegli anni sul rango della fotografia tra le arti.
I tradizionalisti dicevano che la fotografia era solo una banale "fotocopia" della realtà, priva della creatività tipica del disegno, della pittura o della scultura, perché condannata a mostrare solo ciò che esisteva già.
Altri (e fra loro, Gloeden) rispondevano che si trattava di una nuova arte, con caratteristiche proprie di originalità e creatività, in quanto il risultato dello scatto varia in base alla creatività con cui il fotogrago ha inquadrato, preparato ed anche manipolato l'immagine.
Cust sta quindi affermando che anche nei paesaggi di Gloeden e
Plüschow la messa in pagina, l'atmosfera eccetera trascendeva il risultato della pura e semplice "fotocopia" di ciò che l'artista aveva davanti a sé.

[5] In realtà l'esame dei negativi di Gloeden oggi conservati presso la Fondazione Alinari di Firenze, rivela generose velature e sistematici ritocchi.
Tuttavia Cust ha in parte ragione, in quanto essi non puntano a "ridisegnare" l'immagine correggendola col disegno a mano (cosa non spesso necessaria in un'epoca in cui le valutazioni del tempo d'esposizione andavano fatte ad occhio, e quindi spesso il risultato era eccessivamente sbiadito e privo di dettagli minuti), quanto a mettere in rilievo, aumentando o diminuendo la luminosità relativa di un'area, un dettaglio piuttosto che un altro.

[6] Non riproduco questa foto perché include un bambino prepubere. Cust sostiene altrove che le sole foto di nudo che non suscitano polemiche fra gli spettatori sono quelle di bambini, ma il nostro modo di vedere oggi è esattamente invertito rispetto al suo.

[7] Questa è probabilmente la sola osservazione estetica del presente articolo che appaia attuale anche oggi.
Gloeden e
Plüschow prendono infatti le mosse da un'idea di "ricostruzione integrale" del mondo antico, intesa secondo canoni accademici neoclassici, ingombri di suppellettili tese a "caratterizzare" la scena.
Avendo unicamente lo scopo di "segnalare", "Hei, guarda, siamo nell'antichità!", oggi che hanno perso tale potere evocativo tali oggetti ci appaiono superflui, se non ingombranti e addirittura ridicoli.
Da questo punto di vista tale gusto è molto vicino a quello dei tableaux vivants, di gran moda a fine Ottocento.
Va però segnalato come entrambi gli artisti si liberino molto velocemente da tale approccio, raggiungendo una maggiore sinteticità, grazie a cui il richiamo all'antico può anche permanere, ma limitandosi a un semplice cenno discreto, come ad esempio un vaso antico o una semplice taenia (la striscia di tela che
in Grecia incoronava sacerdoti e atleti).

[8] Il viaggio ad Atene e in Egitto e Tunisia è databile, tramite l'anno d'inaugurazione di monumenti da lui visitati, attorno al 1895.

[9] Questa foto, il cui numero di catalogo è per ora ignoto, è stata però scattata a Roma (dove Plüschow si era trasferito da Napoli fin dal 1892 almeno), sul terrazzo dello studio di via Sardegna, da cui si intravedono i pini di Villa Borghese.


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