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Achille Essebac (1868-1936)

Copertina di "Partenza... vers la beauté!" (1898).
Copertina del libro

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Da: Partenza... vers la beauté! / Partenza... verso la bellezza! [1898] [1]

Wilhelm von Plueschow, Adolesente in costume ciociaro
Wilhelm von Pluschow,
Ritratto di adolescente in costume ciociaro

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Chapitre IX
Capitolo IX

/p. 78/ Sur les degrés qui, de la fontaine de pierre, la Barcaccia du Bernin, montent vers l’église française de la Trinité-des-Monts, et même tout près des eaux claires et chuchotantes, se tiennent les groupes superbes des modèles professionnels, filles et garçons.

/p. 78/ Sui gradini che, dalla fontana in pietra, la Barcaccia del Bernini, salgono verso la chiesa francese della Trinità dei Monti, e perfino negli immediati dintorni delle acque chiare e mormoranti, si radunano i gruppi superbi dei modelli professionisti, ragazze e ragazzi;

Celles-là, comme les petites vendeuses de fleurs avec qui elles se confondent, prêtes à toutes les gamineries; ceux-ci, les jeunes hommes, plus graves, se tiennent un peu à l’écart, isolés des groupes féminins et babillards.

Quelle, come le giovani venditrici di fiori con cui si confondono, pronte a ogni sorta di puerilità; questi, i giovani uomini, più seri, si tengono un po' in disparte, isolati dai gruppi femminili e chiacchierini.

Les gars vigoureux aux visages réguliers, beaux comme de jeunes dieux, emprisonnent leur noble poitrine dans une veste courte; leurs jambes élégantes se dessinent tout entières dans la culotte de velours étroitement ajustée et retenue sur leurs reins bien campés, souples et solides, par une large ceinture d’étoffe; 

I ragazzi vigorosi dai volti regolari, belli come giovani dèi, imprigionano i loro nobili petti in una giacca corta; le loro gambe eleganti sono disegnate per tutta la loro lunghezza da pantaloni attillati di velluto trattenuti, sui loro fianchi sodi, flessuosi e solidi, da una larga cintura di stoffa; 

leur chapeau de feutre mou planté avec audace sur leurs cheveux bouclés est serré par un ruban d’où s’élance une plume de coq qui donne un air de crânerie très charmant à toute leur personne débordante de jeunesse, de force et de mâle beauté. Ce sont les ciociari.

il loro cappello di feltro floscio, piantato audacemente sui loro capelli ricci, è fasciato da un nastro da cui si slancia una piuma di gallo, che dona un'aria di spavalderia molto affascinante a tutta la loro persona, debordante di giovinezza, di forza e di maschia bellezza. Costoro sono i ciociari [2].



Chapitre XIII
Capitolo XIII

/p. 194/ La via Sistina, la rue des marchands de photographies dont la consommation est grande, ici, comme le besoin d’emporter avec soi le souvenir matérialisé de tout ce qui enchante les yeux.

/p. 194/ La Via Sistina, <è> la strada dei negozi di fotografie[3], il cui smercio qui è grande, come lo è il bisogno <del turista> di portare via con sé il ricordo materializzato di tutto ciò che incanta gli occhi.

À côté des reproductions de monuments quelconques et d’œuvres d’art qui déjà, celles-ci, sont pleines d’intérêt, il y a des photographies charmantes; ce sont des études de modèles prises sur nature, un peu partout, particulièrement à Rome, à Naples et à Taormine.

Accanto alle riproduzioni di monumenti d'ogni tipo e di opere d'arte che già di per sé sono di grande interesse, si trovano anche fotografie affascinanti: sono studi di modelli presi dal vero, un po' dappertutto, ma soprattutto a Roma, a Napoli e a Taormina[4].

Les gars de Taormine sont superbes, mais leur nudité a l’aspect un peu rude; leurs yeux très beaux éclairent des visages réguliers, mais fermés, ne laissant deviner aucun frisson de leur être intérieur;

I ragazzi di Taormina sono superbi, ma la loro nudità ha un aspetto un po' ruvido; i loro bellissimi occhi illuminano volti regolari, ma chiusi, che non lasciano trasparire alcun fremito del loro essere interiore;

à part quelques jeunes garçons délicats et d’une joliesse plutôt efféminée, les autres ont des allures solides d’étalons et feront, certes, de beaux enfants comme eux; j’allais dire de fort jolies bêtes, car il m’a paru que c’est l’animalité jolie qui domine surtout en eux malgré la forme pure des visages où ne s’égare aucune pensée.

a parte alcuni ragazzini delicati e di una bellezza piuttosto effeminata, gli altri hanno aspetti solidi da stallone e faranno, certamente, bambini belli come loro, e stavo quasi per dire "bestie molto graziose”, perché mi è sembrato che sia soprattutto la bella animalità a prevalere in loro, malgrado la forma pura dei volti, sui quali non vaga alcun pensiero[5].

Mais ceux de Naples et de Rome! Quelle exquise finesse dans les yeux, dans la bouche dont la lèvre inférieure fuyante /p. 195/ vers le menton termine un profil impeccable; quelle intense harmonie de formes et de lignes!
C’est l’énergique et presque musicale beauté des chairs lumineuses et veloutées.

Ma quelli di Napoli e Roma! Che squisita finezza negli occhi, nella bocca il cui labbro inferiore rientrante /p. 195/ verso il mento conclude un profilo impeccabile; che intensa armonia di forme e di linee!
È la bellezza energica e quasi musicale delle carni luminose e vellutate.

Éphèbes entièrement nus ou drapés, avec quel art!, dans la blancheur de vêtements antiques soulevés par de jeunes bras aux gestes d’une grâce absolue, chaussés de sandales de cuir ou de cnémides qui soulignent la perfection des jambes, couronnés de feuillages,

Efebi completamente nudi o drappeggiati (e con quale arte!) nel candore di vesti antiche sollevate da giovani braccia con gesti di grazia assoluta, calzate da sandali di cuoio o schinieri che sottolineano la perfezione delle gambe, coronati di fogliame,

ou bien les boucles noires des cheveux simplement contenues dans un bandeau de laine blanche, ce sont les types merveilleux d’une race extrêmement élégante, et j’écrirais volontiers divine, tellement, dans tous les purs reliefs de leur corps, s’épanouit l’inépuisable splendeur des marbres grecs.

oppure con i riccioli neri dei capelli trattenuti con semplicità da una fascia di lana bianca, sono i meravigliosi esemplari d'una razza estremamente elegante, e scriverei volentieri divina, tanto, in tutti i puri rilievi dei loro corpi, fiorisce l'inesauribile splendore dei marmi greci.

Les jolies épaules des adolescents, dont la superbe nudité tout entière sourit au grand soleil napolitain!

Che belle spalle di adolescenti, la cui superba nudità integrale sorride al gran sole napoletano!

Des sèves glorieuses de jeunesse, chez les uns charrient — des pieds délicats aux poitrines tendues, des hanches assouplies aux nuques annelées de soieries brunes — des tiédeurs visibles de vie palpable sous les ondoiements des membres fatigués.

Gloriose linfe di giovinezza portano negli uni (dai piedi delicati ai petti tesi, dai fianchi flessuosi ai colli inanellati di sete brune) tepori visibili di vita palpabile, sotto gli ondeggiamenti di membra affaticate.

Une lassitude câline étire paresseusement chez les autres des langueurs énervées de jeunes chats; elle gonfle les membres de pleine et robuste santé, elle joue à fleur de peau, cambre la chair, élève jusqu’aux magnificences immortelles des divinités païennes la virilité plaisante des jeunes hommes.

Negli altri una mollezza affettuosa distende pigramente il languore snervante di giovani gatti; gonfia le membra d'una salute piena e robusta, gioca a fior di pelle, inarca la carne, eleva alle magnificenze immortali delle divinità pagane la virilità amabile dei giovani uomini.

Ils sont tous ainsi, d’ailleurs, en Sicile, à Naples, ici même.
Les rues sont pleines de ces jolis gamins dont la /p. 196/ piquante beauté s’affine davantage encore aux approches de l’adolescence et acquiert son complet et parfait
épanouissement au moment où l’âge viril va parachever les corps fragiles et muer leur sveltesse en la charpente svelte et solide que je voyais il y a un instant sur la place d’Espagne, dans les loques des ciociari dont la misère, joliment, brave la laideur.

Sono tutti così, del resto, in Sicilia, a Napoli, qui stesso [a Roma].
Le strade sono piene di questi bei ragazzini la cui /p. 196/ pungente bellezza si affina ancora ulteriormente all'approssimarsi dell'adolescenza, e acquisisce il suo completo e perfetto sviluppo nel momento in cui l'età virile completa i corpi fragili, e trasforma la loro snellezza nella struttura svelta e solida che ho visto pochi istanti fa a Piazza di Spagna, negli stracci dei ciociari la cui miseria, graziosamente, sfida la bruttezza.


Wilhelm von Pluschow, Ritratto di adolescente in costume ciociaro
Wilhelm von Pluschow,
Ritratto di adolescente in costume ciociaro

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Note 

[1] Il testo francese è quello della trascrizione online su WikiSource, esemplato sulla  seconda edizione: Achille Essebac (Achille Bécasse, 1868-1936), Partenza... vers la beauté!, Ambert, Paris 1902 (la paginazione indicata nel testo si riferisce a tale edizione). In copertina, una foto di Wilhelm von Gloeden.
Ringrazio Raimondo Biffi per avemi segnalato questo documento.
La traduzione è mia, inedita.
Dello stesso autore si veda anche il mio estratto da:
L'elu (Il prescelto, 1902).

[2] Credo che sia palese, anche se vista l'epoca l'autore non può scriverlo apertamente, che sotto il pretesto di posare per gli artisti si prostituissero giovani e poverissimi braccianti agricoli, che "arrotondavano" in questo modo durante i periodi morti dell'agricoltura.
Il luogo di tale traffico si trova letteralmente a pochi passi dallo studio di Plüschow (che infatti ha scattato molti ritratti di "ciociaretti") e di Galdi.
Si veda quanto ne dice lo stesso autore nel brano citato nella nota precedente.

[3] Vi si concentravano in effetti i negozi di stampe e fotografie, che fungevano anche da distributori. Gaetano Pedo, al numero 130, e Angelo Pedo, al numero 131, trattavano foto sia di Gloeden che di Plüschow.

[4] Sono le città in cui lavorarono Plüschow, Gloeden,  e di lì a poco anche Galdi.

[5] Questo parere è tanto più sorprendente in quanto sono di solito i modelli di Plüschow, che palesemente Essebac qui preferisce, a mostrare i segni d'una miseria priva di riscatto (a iniziare dai corpi magri e ossuti), laddove Gloeden conferisce sempre ai suoi modelli una dignità aulica, ideale (e spesso esistente solo nella sua immaginazione, ma tant'è).
Si tratta senz'altro di gusti personali di Essebac, ma forse c'entra anche il fatto (ipotizzo) che Gloeden commercializzò come proprie le foto di Giuseppe Bruno, scatti crudamente veristi di contadini vestiti di stracci, ritratti in tuguri, il cui aspetto di "bruti" è sottolineato con compiacimento morboso.


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