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Documenti di storia gay - 1901-1910

La bandierina indica che il testo è in:
= italiano,  = francese,  = inglese,  = spagnolo,  = portoghese,  = tedesco.
Il simbolo del mondo  indica un link che porta fuori dal mio sito, quello del libro,  a "BOL.com".

 <-- Sec. XX - indice <--1901-1910--> 1911-1920 -->


--[1900-1909 ca.] Renée Vivien (1877-1909), Poèmes.
Sempre morte e fiori, nelle poesie della Vivien (alias Pauline Tarn). E donne...
La migliore sua antologia (quasi 70 poesie) online è a mio parere quella proposta dall'elegante sito intitolato, semplicemente, Renée Vivien. (Link a - Poèsie française - Con una ventina di poesie).

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--[1901] Arnold Aletrino (1858-1916), Comunicazione del Dr. A. Aletrino, medico, conferenziere d'antropologia criminale all'Università di Amsterdam: la situazione sociale dell'Uranista, da: Atti del V Congresso Internazionale di Antropologia Criminale, Amsterdam 1901.
--[1901] Testo francese: Arnold Aletrino (1858-1916), La situation sociale de l’uraniste in: "Archives d'anthropologie criminelle'', 1901.
Testo di uno studioso olandese, che si colloca all'inizio della demolizione delle teorie "degerazioniste".
Esiste un lato omosessuale latente in ogni individuo, afferma Aletrino, per cui è ovvio che l'omosessuale non può essere un semplice "degenerato".
Attraverso l'esame delle principali critiche mosse al comportamento omosessuale, Aletrino arriva alle conclusioni che: 

a) esso non è una malattia; 
b) non è affatto "peggiore" di quello eterosessuale; 
c) l'omosessualità costituisce una scelta di vita valida e positiva per chi la vuole compiere. 
Un articolo modernissimo, che si legge ancor oggi con estremo interesse.

Le repliche stizzite dei congressisti sono online in traduzione italiana sul sito Omologie, come: 
--[1901] Le risposte all'intervento del Dr. Aletrino al V Congresso di Antropologia Criminale di Amsterdam (file .pdf).
--[1901] Testo francese: Arnold Aletrino (1858-1916), Actes du 5me congrès international d'anthropologie criminelle - Amsterdam 1901, in: "Archives d'anthropologie criminelle'', 1901, pp. 633-642

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---[1901] M. F., Wie ich es sehe, dallo "Jahrbuch für sexuelle Zwischenstufen", 1901, pp. 309-312. 
--Online anche la traduzione italiana: [1901] M. F., Come la vedo io (entrambi in formato .pdf).
Un primo, interessante tentativo di fondere la prospettiva femminista e quella gay, all'epoca quasi interamente concentrata sul tentativo di abolire le leggi antiomosessuali, che colpivano i soli maschi. (Link a - Omofonie).

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--[1901] Magnus Hirschfeld (1868-1935), Was muss das Volk vom dritten Geschlecht wissen! / Quello che la gente deve sapere sul Terzo sesso!
Celeberrimo opuscolo che Hirschfeld, medico e attivista omosessuale, distribuì per anni in almeno cinquantamila esemplari, in appoggio alla sua campagna per l'abrogazione della legge antiomosessuale tedesca, il paragrafo 175 del codice penale. A tale scopo aveva fondato nel 1897 il WHK ("Comitato scientifico-umanitario"), il primo movimento di liberazione omosessuale della storia.
Quest'opera risente ancora della confusione tra omosessualità e transessualismo, tipica dell'epoca.
--Online è anche una bella versione diplomatica del testo tedesco (Link a - Schwulencity.de).
--L'opuscolo pubblica infine in calce anche la celebre petizione del 1898 per l'abrogazione del § 175.
(Su Hirschfeld si veda pure, all'anno 1908, la canzonetta Das Hirschfeldlied).

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--[28/2/1902] Anonimo, L'uomo tagliato a pezzi. Il tranello fatale. Un matrimonio fra due donne - Il sonnifero. Da "La provincia di Vicenza".
Breve articolo di cronaca sul caso di un'uxoricida lesbica, Angela Celli, a Pianezza di Marostica. Del caso parla Enrico Oliari sul suo sito. (Link a - Sito di Enrico Oliari).

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-[20/11/1902] Anonimo, Scandalo in un convitto maschile, "Il cittadino di Brescia".
Articolo sullo "scandalo del collegio Vinanti" (a carattere pedofilo) di Vicenza, su cui Enrico Oliari ha pubblicato online uno studio
Una curiosità: lo scandalo vide l'intervento anche del letterato cattolico Antonio Fogazzaro.

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--[1902] Gabriele D'Annunzio (1863-1938), "La morte del Duca d'Ofena" (da: Le novelle della Pescara). 
Nessuna pietà (semmai, disprezzo) mostra lo scrittore per Carletto, il "bagascione" (cioè amante passivo) del "tirannello" Duca d'Ofena, ucciso in una sollevazione popolare. Carletto ne condivide la sorte, colpevole solo d'esserne amato "d'un tristo amore". (Link a - Eulogos).

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--[1902] Edmond Locard, Recensione a: Guillermo Olano (18__-19__), La sécrétion mamaire chez les invertis, da: "Archive d'anthropologie criminelle", XVII 1902, pp. 445-446.
Breve rassegna che riassume un caso sudamericano (da Lima) di un travestito ginecomasta.
(Link a - Criminocorpus. Online come fotografie .jpg delle singole pagine).

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--[1902] Luigi Pirandello (1867-1936). "Notizie dal mondo" (da: L'uomo solo).
Dopo la morte dell'"amico" con cui ha vissuto per decenni, un uomo gli parla mestamente e gli dà notizie di ciò che avviene. Soprattutto della donna che, ormai anziano, in un raptus aveva voluto sposare. E ciò è occasione di riflessioni sulla vita e la morte e l'amore.
Il carattere omosessuale della relazione fra i due è esplicito, anche se delineato con il ricorso agli eufemismi scontati in uno scritto di quell'epoca. (Link a - Classicitaliani.it, col titolo errato "Notizie del mondo").

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--[1902] Rassegna stampa sullo scandalo Krupp.
Una quarantina d'articoli di quotidiani sullo scandalo che distrusse, a Capri, il magnate tedesco Friedrich Krupp. (Link al mio nuovo sito - Krupp a Capri).

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--[1903] Jacques d'Adelswärd, barone di Fersen (1880-1923), Les cortèges qui sont passés.
Raccolta poetica dello scrittore reso celebre da Peyrefitte come protagonista del romanzo L'esule di Capri. Documento in formato .pdf. (Link a - Gallica).

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--[1903] Rosa von Braunschweig (18__-19__), Felicita von Vestvali, ''Jahrbuch für sexuelle Zwischenstufen'', 1903, pp. 426-443.
--Online anche la traduzione italiana: [1903] Rosa von Braunschweig, Felicita von Vestvali. (Per entrambi: Link a - Omofonie, gennaio 2006; entrambi online come files .pdf).
Biografia della cantante cantante Felicita von Vestvali (1828-1880). Non l'ho ancora letta.

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--[26/7/1903] Alfred Jarry (1873-1907), L'ame ouverte à l'art antique, "Le canard sauvage", n. 19, 26 juillet-1er août 1903.
Un curioso articolo, da un settimanale satirico, che per metà sfotte il giovanissimo Jacques d'Adelswärd, barone di Fersen (1880-1923), sotto processo per "corruzione di minori" per certe sue recite con personaggi non troppo vestiti (il titolo, "L'anima aperta all'arte antica", Jarry insinua che Fersen avesse tutt'altra parte del corpo assai "aperta"), dall'altra se la prende con i giudici per avere fatto loro più danno ai ragazzi e scandalo pubblico di Fersen stesso. 
A séguito dello scandalo, Fersen, che sarebbe stato addirittura messo alla berlina nel romanzo di --[1904] A. S. Lagail  [= Alphonse Gallais], Les mémoires du Baron Jacques. Lubricités infernales de la noblesse décadente, fuggì dalla Francia e si trasferì in Italia, a Capri. (Entrambi i link a - Bibliobleue).

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--[26/7/1903] Charles-Louis Philippe (1874-1909), Le mouton à cinque pattes, "Le canard sauvage", n. 19, 26 juillet-1er août 1903.
Ancora un articolo ("il montone a cinque zampe") sullo scandalo Fersen
L'autore perora contro Fersen, troppo dandy e troppo superbo per non precipitare dalle sue nuvole. Ma, sorprendentemente, la conclusione dell'articolo è nel segno della tolleranza: "Non crederti disonorato. Noi abbiamo altre passioni, ed ogni passione è grande e bella e normale, per il fatto che esiste". Sorprendente! (Link a - Bibliobleue). 
Nota: un estratto da questo articolo fu ripubblicato sul n. 1 dell'effimera rivista di liberazione omosessuale francese "Juventus", del 15/5/1959, p. 40. (Link a - Le Séminaire gai).

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--[1903] Marc-André Raffalovich (1864-1934), L'affaire du prince de Bragance, in: "Archives d'anthropologie criminelle'', tomo XVIII 1903, pp. 159-161.
Su uno scandalo di costume dell'epoca, che coinvolse un nobile e due giovani prostituti, a Londra. (Link a - Criminocorpus. Online come fotografie .jpg delle singole pagine).

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--[1903] Marc-André Raffalovich (1864-1934), A propos de l'affaire Shakespeare-Bacon, in: "Archives d'anthropologie criminelle'', tomo XVIII 1903, pp. 662-665.
Discussione delle tendenze omosessuali di Francis Bacon e William Shakespeare, all'epoca tema nuovo e "audace". (Link a - Criminocorpus. Online come fotografie .jpg delle singole pagine).

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--[1904] Marc-André Raffalovich (1864-1934), Les groupes uranistes à Paris et à Berlin, in: "Archives d'anthropologie criminelle'', n. 132, tomo XIX 1904, pp. 926-936. (Link a - Criminocorpus. Online come fotografie .jpg delle singole pagine).
--Online anche la traduzione italiana: [1904] Marc-André Raffalovich (1864-1934), I gruppi uranisti a Parigi e Berlino. (Link a - Omofonie. Online come file .pdf). 
(Non ancora riletto).

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--[4/10/1904] Anna Rüling (Theo Anna Sprüngli, 1880-1953), Che interesse ha il movimento delle donne a risolvere il problema omosessuale?.
Testo di conferenza per il WHK di Hirschfeld, pubblicata sullo "Jahrbuch für sexuelle Zwischenstufen", VII 1905, pp. 131-151. Non è stato tradotto dal tedesco bensì ritradotto da una traduzione inglese
Il testo è online con note esplicative e d'inquadramento sull'autrice, definita "la prima militante lesbica conosciuta". (Link a - Fuorispazio).

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--[1904/1909] Aldo Palazzeschi (1885-1979), "Habel Nasshab".
Divertente poesia che descrive, golosa e scherzosa, un bel ragazzo arabo. (Link a - La poesia non è morta!).

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--[17/12/1904] Anonimo, Nefandezze, "L'Aurora".
Commento di un quotidiano socialista del Lago Maggiore sullo scandalo dei Marianisti di Pallanza.

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--[29/1/1905] Anonimo, Ventidue anni dopo, "Corriere della Sera", 29/1/1905.
Articoletto su un caso quasi incredibile di "giustizia negata". Un ricco proprietario terriero pedofilo aveva violentato e  ucciso nel 1883 un dodicenne, Luigi Scena, ma era riuscito a bloccare qualsiasi azione penale. Dopo la sua morte il processo aveva infine avuto luogo, i suoi complici erano stati condannati, ma alla richiesta dei danni civili da parte della famiglia Scena gli eredi del reo avevano contestato l'assenza di condanna dello stesso. L'articolo riassume il disgustoso caso e dichiara attesa una sentenza definitiva sulla vicenda. (Link a - Sito di Enrico Oliari).

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--[22/1/1905] Anonimo, Cornucopia di turpitudini. Pallanza. A difesa di un frate, "L'asino";
--[5/3/1905] Anonimo, I marianisti di Pallanza, L'"asino";
--[16/4/1905] Anonimo, L'opinione di San Pier Damiano sui fatti di Pallanza, "L'asino";
--[9/9/1905] Anonimo, Dalla capitale... clericale. Pallanza e i frati Marianisti all'Esposizione – Una feroce satira inglese, "L'asino";
--[21/10/1905] Anonimo, Pallanza apre una cattedra scientifica "L'asino".
Da un settimanale marxista ferocemente anticlericale, il caso del collegio dei marianisti di Pallanza, al centro di uno scandalo per violenze sessuali su minori (di sesso maschile) da parte del suo responsabile, un certo Burg (definito "padre" negli articoli, ma che era in realtà un laico). 
Sul caso ha pubblicato online uno studio Enrico Oliari.
(Link a - Sito di Enrico Oliari).

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--[1905] Paul Adolphe Näcke (1851-1913), Le monde homo-sexuel de Paris, da: "Archives d'Anthropologie criminelle", tome XX, n. 135, 1905, pp. 182-185. (Link a - Criminocorpus. Online come fotografie .jpg delle singole pagine). 
--Online anche la traduzione italiana: P. A. Naecke, Il mondo omosessuale di Parigi (Link a: Omofonie, online in formato .pdf). 
L'autore è uno psichiatra tedesco di origine russa, stretto collaboratore di Hirschfeld, militante dei diritti omosessuali. (Non l'ho ancora letta).

A questo testo risponde:
--[1905] Marc-André Raffalovich (1864-1934), A propos du syndacat des uranistes, in: "Archives d'anthropologie criminelle'', tomo XX nn. 136/137, pp. 283-286. (Link a - Criminocorpus. Online come fotografie .jpg delle singole pagine).
--Online anche la traduzione italiana: Marc-André Raffalovich (1864-1934), A proposito del sindacato degli uranisti. (Link a - Omofonie. Online in formato .pdf).
Risposta al precedente articolo di Naecke. (Non l'ho ancora letta).

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--[1905] Paul Adolphe Näcke (1851-1913), Quelques details sur les homo-sexuels de Paris, in: "Archives d'anthropologie criminelle'', tomo XX nn. 136/137, pp. 411-414.
Ne esiste, edita unicamente online, una traduzione italiana (in formato .pdf): Dr. P. Naecke (1851-1913), Qualche dettaglio sugli omosessuali di Parigi.
Opera di uno stretto collaboratore di Hirschfeld, militante dei diritti omosessuali, che risponde alle obiezioni mosse da Raffalovich al suo scritto precedente. Pubblica la lettera di un noto "scrittore francese", omosessuale, che descrive i luoghi d'incontro omosessuali a Parigi, costituiti soprattutto da bar e da saune, mentre sono assenti i ristoranti per omosessuali che fiorivano a Berlino. Presente anche la prostituzione di militari, ma in misura minore che a Berlino, e di giovani. Naecke conclude che pur in presenza di una scena omosessuale altrettanto vivace che a Berlino, grazie all'assenza di una legge antiomosessuale in Francia non si notavano le conseguenze sociali funeste presenti in Germania, auspicando quindi la soppressione del "paragrafo 175". (Link a - Criminocorpus. Online come fotografie .jpg delle singole pagine).

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--[1906] Edward Carpenter (1844-1929), The intermediate sex - A study of some transitional types of men and women.
Studio d'un militante omosessuale inglese che cercava di dare giustificazione scientifica alla realtà omosessuale. Ovviamente datato, anche perché gran parte di quanto è discusso qui oggi sarebbe piuttosto classificata come "transessualità". 
-È stato tradotto parzialmente in italiano qui, dalla versione (riscritta) del 1911. (Link a - People with a history e a - Culturagay.it).

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--[1906] Edward Carpenter (1844-1929), Love's coming of age.
Potenza d'Internet. Adesso si può scaricare per intero quest'opera [scritta e riscritta dal 1896 al 1911] un tempo quasi introvabile di Edward Carpenter, socialista, militante della liberazione sessuale e omosessuale. L'opera fu anche tradotta in italiano nel 1909 da Bocca, Torino, col titolo -L'amore diventa maggiorenne.
Ovviamente non poteva mancare -il capitolo sul "sesso intermedio" (nato come opuscolo separato sull'omosessualità, -The intermediate sex), -tradotto parzialmente in italiano qui (ma dalla versione, riscritta, del 1911)
Chi preferisce, -trova qui l'intera opera scaricabile in formato .pdf. (Links a - Sacred-texts.org e a - Culturagay.it).

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--[1906] Elisabeth Dauthendey (1854-1943), Die urnische Frage und die Frau, in "Jahrbuch für sexuelle Zwischenstufen". 
--Online anche la traduzione italiana: Elisabeth Dauthendey (1854-1943), La questione uranista e la donna (entrambi in formato .pdf). 
(Devo ancora leggerlo :-) (Link a - Omofonie).

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--[1906] Armand Dubarry (1836-sec. XIX), Invertis.
Romanzo (che non ho letto). Facsimile in formato .pdf (12,2 Mb). (Link a - Gallica).

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--[1906] Hans Freimark (1881-dopo il 1934), Helena Petrovna Blavatzky - ein weiblicher Ahasver, in ''Jahrbuch für sexuelle Zwischenstufen'', 1906, pp. 526-564 (qui le pp. 526-545)
Prosegue come:
--[1906] Hans Freimark (1881-dopo il 1934), Helena Petrovna Blavatzky - ein weiblicher Ahasver, in ''Jahrbuch für sexuelle Zwischenstufen'', 1906. pp. 526-564 (qui le pp. 545-564)
Due documenti .pdf, di circa mezzo mega l'uno. Sono tradotti online come:
--[1906] Hans Freimark (1881-dopo il 1934), Helena Petrovna Blavatzky - un Asvero al femminile, 1906 (parte prima).
Prosegue come:
--[1906] Hans Freimark (1881-dopo il 1934), Helena Petrovna Blavatzky - un Asvero al femminile, 1906 (parte seconda).
(entrambe le traduzioni sono in formato .pdf).
Scritto biografico sull'occultista Helena Blavatsky (1831-1891), fondatrice nel 1875 della "Società teosofica". L'autore, che pur ammirandola molto ha un atteggiamento critico verso gli aspetti meno nobili di questa profetessa dell'occulto, ne documenta (con rapidi cenni discreti) le relazioni lesbiche, al pari del suo carattere "mascolino" (la Blavatsky si vantò d'essersi arruolata nei volontari garibaldini e di essere stata anche ferita in battaglia). 
A parere dell'autore è importante trattare di tali aspetti, nelle biografie, in quanto le persone geniali mostrano spesso, come nel caso in questione, una commistione insolita di elementi maschili e femminili. 
Chiaramente questo discorso ha senso se si considera l'omosessualità sulla base della tesi del "terzo sesso", sulla quale si attardava ancora, in effetti, l'annuario su cui apparve questo saggio. Ma al di là di questo si tratta comunque di un testo sia curioso che interessante. (Link a - Omofonie).

-[1906] Cesare Lombroso (1835-1909), Del parallelismo tra l'omosessualità e la criminalità innata.
Mia traduzione dal francese. Sostiene che sia la criminalità innata che l'omosessualità hanno cause congenite, fisiologiche.

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--[1906] Gian Pietro Lucini (1824-1914): "Per un vecchiardo amator di fanciulli".
Breve poesia satirica contro un vecchio pederasta, in cui la "bassezza" del tema contrasta con il paludamento in un linguaggio sageratamente pieno di latinismi e parolone "classiche". (Link a - Sito di Enrico Oliari).

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--[1906] Marc-André Raffalovich (1864-1934), Sur Richard Burton, in: "Archives d'anthropologie criminelle'', tomo XXI 1906, pp. 474-479.
Sull'omosessualità dello scrittore inglese Richard Burton, autore di una celebre traduzione inglese, dall'arabo, delle Mille e una notte.  (Link a - Criminocorpus. Online come fotografie .jpg delle singole pagine).

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--[15/5/1907] Anonimo, Un fotografo corruttore, "La tribuna".
Dettagliato articolo che annuncia l'arresto di Wilhelm von Plüschow, per corruzione di minore ai danni di un dodicenne, Ernani Marinelli. Il fotografo tedesco sarebbe riuscito a tacitare il padre del ragazzino e a fargli ritirare la denuncia, ma sarebbe stato condannato lo stesso per "lenocinio". (Link a - Sito di Enrico Oliari).

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--[15/6/1907] Anonimo, Un processo scandaloso. L'industria di un tedesco speculatore del vizio, "Il Messaggero".
Nuovo, assai interessante articolo sul caso di Wilhelm von Plüschow (vedi voce precedente), con estratti da lettere di clienti che dimostrano che egli agiva anche come "ruffiano". Vi è un attacco diretto anche al suo cliente Jacques de Fersen (che "guarda caso", in quel periodo partì per un viaggio in Oriente). (Link a - Sito di Enrico Oliari).

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--[1907] Jacques d'Adelswärd, barone di Fersen (1880-1923), Ainsi chantait Marsyas.
Un'altra raccolta di poesie omoerotiche, scritte in occasione del tradimento che l'amato Nino Cesarini (1889-1943) aveva perpetrato, in occasione di un viaggio a Venezia, con una... donna, Alexandrine Ricoy Antokolsky! Gelosia e passione si fondono, in questa raccolta. Documento in formato .pdf. (Link a: Gallica). 

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--[1907] Henri Charles Lea, A history of the Inquisition of Spain.
Questo è il capitolo 16 del vol. 4 dell'edizione Macmillan, NY 1907, relativo al trattamento dei sodomiti da parte dell'Inquisizione spagnola. Quest'opera è tanto ben documentata e scrupolosa da non aver perso nulla del suo interesse, nonostante il secolo che è passato da quando fu scritta. Come opera storica, è ancora raccomandata. (Link a - The library of Iberian resources online).

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-[1907] Cesare Picchi (secc. XIX-XX), Un brutto fatto all'Incisa.
Canzonetta da cantastorie per l'arresto di un "assessore comunale Stagi", di Incisa in Valdarno, per corruzione di minori.

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--[1907] Marc-André Raffalovich (1864-1934), Chroniques de l'unisexualité, da: "Archives d'anthropologie criminelle de médecine légale et de psychologie normale et pathologique", XXII 1907, pp. 606-632 e 767-786.
Ancora un resoconto sui principali avvenimenti, libri, studi e dibattiti degli anni precedenti. Una miniera d'informazioni e dati. Il testo è online integralmente ma in formato .pdf, e pesa 2 Mb. (Link a - Le seminaire gai).

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--[1907] Marc-André Raffalovich (1864-1934), Des mariages entre hommes, in: "Archives d'anthropologie criminelle'', XXII 1907, pp. 267-268.
Noterella su alcuni casi storici di autocelebrazioni (nel XVI e XVIII secolo) di matrimoni omosessuali, e della severa repressione che li colpì. (Link a - Criminocorpus. Online come fotografie .jpg delle singole pagine).

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--[1907-1909] Jacques d'Adelswärd, barone di Fersen (1880-1923), La correspondance Eekhoud-Fersen.
Da questa corrispondenza (tre lettere) Fersen emerge spoglio dei tratti del dandy libertino, acquisendo quelli d'un vero e proprio "militante" omosessuale. 
Fersen si rivolge a Georges Eekhoud (1854-1927), scrittore francofono belga che nel 1899 aveva pubblicato un romanzo a tema omosessuale, Escal-Vigor, chiedendogli aiuto per lanciare una rivista letteraria per propagandare (con prudenza...) la "causa" omosessuale. 
Eekhoud rispose positivamente, inviando alcuni scritti che sarebbero apparsi su "Akademos" (che visse un anno solo, nel 1909), e mettendo Fersen in contatto col militante omosessuale Magnus Hirschfeld. (Link a - Bibliobleue).

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--[1908] Albert Aletrino (1858-1916), Uranisme et dégénérescence, da: "Archive d'anthropologie criminelle", XXIII 1908, pp. 633-667.
(Link a - Criminocorpus. Online come fotografie .jpg delle singole pagine).
--[1901] Traduzione italiana inedita: Albert Aletrino (1858-1916), Uranismo e degenerazione.
(Link a - Omofonie. Online come file .pdf).
Uno dei testi più audaci e controversi dell'inizio del XX secolo. L'olandese Aletrino fu il primo tra gli accademici ad accettare e sostenere il punto di vista del movimento omosessuale, cioè che l'omosessualità potesse non essere una malattia o una "degenerazione". (Devo ancora rileggerlo).

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--[1901] P. A. Naecke, Über Homosexualität in Albanien, da: "Jahrbuch für sexuelle Zwischenstufen", 1908, pp. 327-337.
--[1901] Traduzione italiana inedita: P. A. Naecke, L'omosessualità in Albania
(Devo ancora leggerlo). (Link a - Omologie).

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--[4/4/1908] Corte penale di Roma, Sentenza di condanna di Guglielmo Plueschow.
La sentenza contro il fotografo tedesco Wilhelm von Plüschow, lunga e ricca di dettagli interessanti, mostra che egli fu condannato anche e soprattutto per "prossenetismo"; ovvero per aver fatto da intermediario in atti di prostituzione dei ragazzi. (Link a - Sito di Enrico Oliari).

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--[1908] Edward Prime Stevenson ("Xavier Mayne", 1868-1942), da: The intersexes / Gli stadi sessuali intermedi [1908].
Testimonianza sullo scandalo Plüschow. Vi si apprende fra l'altro che anche il fotografo Vincenzo Galdi fu processato e condannato nello stesso periodo.

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-[5/5/1908] Umberto Bianchi (1883-dopo 1946), Una mala erba che non si sradica - Da Capri a Taormina - Gli omosessuali in Sicilia, "Il Corriere di Catania";
-[11/5/1908] Umberto Bianchi (1883-dopo 1946), Germania docet - I fastigi della Tavola Rotonda a Taormina, "Il Corriere di Catania";
-[21/5/1908] Umberto Bianchi (1883-dopo 1946), ...E i malfattori sudici!, "Il Corriere di Catania".
Questi tre articoli, di estremo interesse, costituiscono una piccola campagna di stampa contro lo sfruttamento sessuale, da parte dei turisti omosessuali stranieri, dei giovani di Taormina. L'attacco coinvolge espressamente anche Wilhelm von Gloeden e la sua cerchia.
Bianchi (che era di Firenze, nonché socialista, e fu anche eletto deputato, nel 1922) polemizza con avversari (fra cui le autorità) che avrebbero preferito che se ne stesse zitto per non "svergognare" l'"onorabilità" della Sicilia, ma che non sembrano affatto intenzionati a mettere fine al lucroso traffico. E un piccolo dubbio sul fatto che quello degli avversari di Bianchi, più che cinismo, fosse realismo rispetto alla miseria spaventosa di quei ragazzi, alla fine un po' rimane... Comunque, è interessante vedere lo scontro fra le due mentalità: morale contro onore, colpa contro vergogna, nel miglior stile dell'antropologia...

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-[15/5/1908] Anonimo, I denigratori nordici, "L'azione" (Catania), 15/5/1908.
Reazione di un quotidiano conservatore ai primi due articoli di Bianchi sopra citati; come s'intuisce dal titolo sostiene che essi sono una gratuita denigrazione di un settentrionale (e per di più marxista, quindi sovversivo) che odia il Sud. Se c'è omosessualità a Taormina, si tratta solo di stranieri: "L'omosessualismo per fortuna è una gramigna che non fiorisce nelle nostre terre, che anzi ad essa è del tutto refrattaria. Essa invece alligna proprio nei paesi del nord che non infrequentemente ci danno triste e nauseatorio spettacolo di luridume esotico". (Link a - Sito di Enrico Oliari).

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-[28/5/1908] Umberto Bianchi (1883-dopo 1946), E sempre i malfattori sudici!, "Il Corriere di Catania".
Risposta al testo precedente, ricca d'informazione interessanti, che fra le altre cose rivela che Wilhelm von Gloeden aveva dovuto salvare la propria reputazione con una querela per diffamazione (senza il beneficio della prova) contro compaesani che lo accusavano di omosessualità.

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--[25/9/1908] Anonimo, Il suicidio di uno sconosciuto, "La Gazzetta di Venezia", 25/9/1908.
--[27/9/1908] Anonimo, Il suicida francese R. Laurent, "La Gazzetta di Venezia", 27/9/1908.
Raymond Laurent (1886-1908), amico (e forse amante?) di Jacques de Fersen, si suicidò a Venezia per l'amore infelice per uno scrittore americano eterosessuale, un certo Wister. Conosciamo la vicenda perché Fersen dedicò nel 1909 una commemorazione al fatto
Qui il giornale dribbla elegantemente le motivazioni del suicidio e la lettera di spiegazioni per Wister che Laurent lasciò. (Link a - Sito di Enrico Oliari).

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--[1908] Edward Carpenter (1844-1929) Ioläus: an anthology on friendship.
Qui ripubblicato il testo di un'antologia, edita in tempi in cui non era concepibile parlare apertamente di omosessualità, che raccoglie documenti e testi in cui molto spesso è palese che il sentimento trattato va molto al di là della semplice "amicizia". (Link a - People with a history).
Due estratti sono stati --tradotti in italiano da Massimo Consoli:

entrambi su Culturagay.it.

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--[1908] Edmond Locard, Recensione a: Magnus Hirschfeld, Le troisième sexe - Les homosexuels de Berlin, da: "Archives d'Anthropologie criminelle", tome XXIII 1908, pp. 519-524. (Link a - Criminocorpus. Online come fotografie .jpg delle singole pagine). 
Recensione, fra il divertito e l'incuriosito, di un saggio di Hirschfeld sulla vita omosessuale a Berlino a fine Ottocento.

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--[1908] Otto Reutter (1870-1931), Der Hirschfeld kommt! (Das Hirschfeldlied).
Canzonetta contro un leader del movimento omosessuale tedesco, Magnus Hirschfeld, che poco saggiamente s'era lasciato invischiare nel 1907, in quanto medico, nel processo-scandalo della "Tavola Rotonda", dando poco opportuni pareri sulle tendenze sessuali degli imputati. Ragione per cui qui lo si accusa di pensare che tutti siano omosessuali. (Link a - Schwulencity.de).
La canzonetta è stata riedita su CD, come informa in calce questa stessa pagina web.

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--[24/3/1909] James Joyce (1882-1941), Oscar Wilde.
Scritto in italiano e pubblicato sul quotidiano "Il piccolo della sera" di Trieste. Joyce difende e un poco anche assolve il suo conterraneo Oscar Wilde, definendolo vittima d'una punizione sociale per avere osato creare scandalo. Per un peccato, aggiunge Joyce, da cui non tutti coloro che lo lapidarono erano esenti. (Link a - Il porto ritrovato).

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--[1909] Laupts (pseud. di Georges Saint-Paul, 1870-1937), Lettre au professeur Lacassagne, da: "Archives d'Anthropologie criminelle", tome XXIV 1909, pp. 693-696.
Lettera al direttore Lacassagne sull'articolo di André Raffalovich del 1909. (Non l'ho ancora riletta). (Link a - Criminocorpus. Online come fotografie .jpg delle singole pagine).

Gli risponde ulteriormente nel 1909 Numa Praetorius.

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--[1909] Numa Praetorius (pseud. di Eugen Wilhelm, 1866-1951), A propos de l'article du Dr Laupts sur l'Homosexualité dans les "Archives" du 15 Avril 1908, da: "Archives d'Anthropologie criminelle", tome XXIV 1909, pp. 198-207.
Risposta al testo di Laupts. (Non l'ho ancora riletta). (Link a - Criminocorpus. Online come fotografie .jpg delle singole pagine). 

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--[1909] Marc-André Raffalovich (1864-1934), Chronique de l'unisexualité, in: "Archives d'anthropologie criminelle'', tome XXIV 1909, pp. 353-391 .
Cronaca degli avvenimenti omosessuali del 1907/8, compreso lo scandalo Harden-Euelenburg. (Non l'ho ancora riletto). Lo contesta nello stesso anno Laupts. (Link a - Criminocorpus. Online come fotografie .jpg delle singole pagine).

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--[1909] Sonyeuse (pseud. di Jacques d'Adelswärd, barone di Fersen, 1880-1923), In memoriam: Raymond Laurent.
Sul suicidio, a Venezia, nel 1908, del giovane scrittore Raymond Laurent (1886-1908), per un amore infelice: Fersen ne accusa la società. Un articolo "militante" dell'"esule di Capri", facsimile di 6 pagine in .pdf. (Link a - Kademos).
Ne esiste una versione .html in un bizzarro (ma apparentemente innocuo: contiene solo testi letterari) sito pedofilo, "Bibliobleue".

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-[1909] Paolo Valera (1856-1926), introduzione a: I gentiluomini invertiti. Echi dello scandalo di Milano.
Questa introduzione è il riciclaggio d'un articolo di giornale che paragona lo scandalo che distrusse Oscar Wilde e il "Cleveland street scandal" a quello che mise sossopra Milano nel 1909. Contiene molti dati curiosi su scandali e scandaletti dell'epoca, e moltissimo moralismo. 
Il testo fu ulteriormente riciclato come capitolo sull'omosessualità nel celebre Milano sconosciuta.

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--[1910] Ein neuer Streich der ''falschen Hofdame'' / La finta "dama di corte" colpisce ancora;
Buffo ritaglio da giornale tedesco sull'arresto d'un travestito, al cui soccorso erano accorsi i proto-sessuologi Magnus Hirschfeld (inventore del termine "travestitismo") e il conservatore Ivan Bloch
Il testo tedesco è online come immagine sul sito:  "Archiv für Sexualwissenschaft".

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[1910] Magnus Hirschfeld (1868-1935), Rapporto quadrimestrale del comitato scientifico umanitario.
Da un rapporto del fondatore del movimento gay tedesco. Estratto, in traduzione italiana, relativo alle notizie giornalistiche sull'Italia degli anni 1908-1909. 
(Link a - Sito di Enrico Oliari).

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-[1910] Nina Matteucci (secc. XIX-XX), William [sic] von Gloeden.
Articolo da rivista che descrive con entusiasmo lirico l'opera fotografica di Wilhelm von Gloeden.

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--[1910] Marc-André Raffalovich (1864-1934), L'amour homosexuel. Seguito da: The origine [sic] and development of the moral ideas, par E. Westermarck (chap. XLIII), in: "Archives d'anthropologie criminelle'', tomo XXV 1910, pp. 291-295 e 295-305.
Raffalovich recensisce un'opera d'antropologia del 1908, di Edvard Westermarck (1862-1939), e ne traduce il capitolo 43, relativo alla presenza dell'omosessualità nella storia europea e nelle società extraeuropee coeve. (Link a - Criminocorpus. Online come fotografie .jpg delle singole pagine).

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